Ogni giardino è diverso. Ci sono giardini rigogliosi, pieni di colori e di fiori, e giardini che sembrano incolti, dove qualcosa continua a crescere silenziosamente, anche quando fatichiamo ad accorgercene.
Il nostro percorso è iniziato dall’albo illustrato Il piccolo giardiniere di Emily Hughes. Il protagonista cerca di prendersi cura di un giardino troppo grande per lui. Nonostante i suoi sforzi, il giardino fatica a fiorire, ma un piccolo fiore continua a germogliare. Sarà grazie all’aiuto degli altri che tutta la sua bellezza potrà finalmente emergere.
Partendo da questa storia, abbiamo esplorato il nostro giardino interiore, chiedendoci che cosa lo abita, quali colori lo caratterizzano, se è rigoglioso o se custodisce angoli ancora da scoprire. Ci siamo soffermati su quel fiore che, dentro ciascuno di noi, continua a crescere.
Ogni partecipante ha poi dato forma al proprio fiore utilizzando materiali diversi, tra cui la lana cardata.
Infine, abbiamo costruito una cella personale, uno spazio in cui accogliere e custodire il nostro fiore. Un piccolo rifugio che rappresenta ciò che riconosciamo come prezioso e che desideriamo proteggere.