Le api comunicano tra loro attraverso una danza fatta di movimenti, direzioni e vibrazioni. Con questo linguaggio speciale riescono a indicare alle compagne la strada verso le fonti di nutrimento. Per raggiungerle, è necessario saper leggere i segnali e orientarsi nello spazio.
Anche noi abbiamo bisogno di trovare ciò che ci nutre e ci restituisce energia. Ma come possiamo riconoscere le nostre fonti di nutrimento? Dove ci conducono i nostri desideri, le nostre emozioni e i nostri bisogni? A volte è necessario fermarsi, ascoltarsi e compiere una piccola danza interiore per ritrovare la propria direzione.
Partendo da queste riflessioni, ciascun partecipante ha collocato il proprio fiore nello spazio, come punto di partenza del proprio alveare. Attraverso il movimento e la danza, ognuno ha esplorato il proprio percorso verso una fonte di nutrimento simbolico.
Una volta individuata, questa fonte ha preso forma attraverso la creta, trasformando un'esperienza interiore in qualcosa di concreto e tangibile.
Infine, con il midollino, è stata realizzata una nuova cella, destinata ad accogliere e custodire il nutrimento trovato.